mercoledì 21 ottobre 2009

Il benvenuto di Montecarlo ai nuovi arrivati : una bottiglia personalizzata ai neonati e il cellulare del sindaco ai neoresidenti

Chi arriva a arricchire la popolazione di Montecarlo è una risorsa e l’amministrazione comunale vuole subito farlo sentire a proprio agio. Con queste intenzioni il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi ha introdotto alcune novità per chi si aggiunge alla comunità montecarlese, siano essi appena nati oppure freschi di trasferimento nel comune .

Per le due tipologie di nuovi ingressi, neonati e nuovi residenti,  sono state previste due modalità differenti di consegna,sia pure con il medesimo obiettivo. 

Per i nuovi nati la famiglia è il sindaco in persona che porta nella casa del lieto evento una bella coccarda tricolore e una bottiglia di vino di buona qualità, personalizzata con il nome del bambino e l’anno di nascita. Insieme ai doni una lettera firmata dallo stesso  sindaco e indirizzata ai genitori del neonato. In essa il sindaco esprime anche per scritto il benvenuto al nascituro a nome suo personale e della collettività 

Molto più articolata la missiva riservata alle persone che si iscrivono all’anagrafe montecarlese con la qualifica di residente. Nella lettera, insieme alla contestualizzazione odierna di Montecarlo e ad alcuni brevi cenni storico-geografici e economici, vengono forniti al neoresidente tutta una serie di numeri utili per ogni esigenza di contatto con il comune,compreso il numero di cellulare del sindaco Vittorio Fantozzi. 

“Ci siamo fino da subito posti il problema della accoglienza di chi arriva nella nostra comunità. Alle famiglie dei neonati e alle persone che si trasferiscono da noi- commenta il primo cittadino- un sincero atto non formale di benvenuto. Insieme alla proverbiale cortesia dei nostri dipendenti, ho voluto, insieme alla giunta, fare qualcosa di più che resti non solo nella memoria di queste famiglie e queste persone, facendole sentire fino da subito completamente facenti parte della nostra comunità”.



giovedì 15 ottobre 2009

Terzo appuntamento a Montecarlo con L’Ora di Teatro. Grande successo dei primi due spettacoli al Rassicurati. L’ingresso è gratuito.


Dopo il grande successo dei primi due appuntamenti, Domenica 18 ottobre, alle ore 16:00 al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo (LU)
va in scena la 3° giornata del Festival "L'Ora di Teatro, 1° Festival Città di Montecarlo", manifestazione che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Montecarlo. 
Con la collaudata formula delle due rappresentazioni intervallate da un rinfresco offerto dall’organizzazione, verrà sviluppato il tema della giornata,  "Prigioni". 
Il primo spettacolo, che andrà in scena alle ore 16, è "Esperienze", presentato dalla Compagnia del Gambero Rosso per la regia di Satyamo Hernandez; si tratta del frutto di un laboratorio dove i membri della compagnia, utenti e volontari del Servizio Salute Mentale U.S.L. 2 di Lucca, raccontano e mettono in scena appunto le loro esperienze di vita all'interno del manicomio, una prigione dalla quale finalmente sono evasi.
Il secondo spettacolo invece sarà "F.A.T.A." di Alberto Cariola, presentato, combinazione, dalla Compagnia "Gli Evasi" di Sarzana (SP); è un singolarissimo viaggio nel mondo del sogno e dell'incoscio, esperienza anch'esso di fuga dalla realtà verso un'esplorazione dei più reconditi e incoffessabili luoghi della nostra anima.
L'ingresso è gratuito! Visto il limitato numero di posti a disposizione, è consigliabile la prenotazione telefonando a Rita 320/6320032 o scrivendo all'indirizzo  HYPERLINK "mailto:fitalucca@gmail.com"fitalucca@gmail.com.
Per ulteriori informazioni e il programma completo, potete consultare il sito  HYPERLINK "http://www.fitalucca.it/"www.fitalucca.it.

martedì 6 ottobre 2009

Montecarlo sperimenta i dissuasori di sosta Previsti una serie di interventi nelle varie zone del territorio

Per il momento sono tre le strade interessate dall’installazione di dissuasori di velocità, ma progressivamente l’amministrazione comunale intende intervenire in tutte le situazioni problematiche che il territorio presenta, come Turchetto, Gossi, il capoluogo e altre strade del comune di Montecarlo.

“Da tempo riceviamo lamentele legate alla velocità con la quale i veicoli attraversano alcune strade del nostro territorio. A titolo sperimentale abbiamo deciso di installare dei dissuasori di velocità nella forma degli attraversamenti pedonali rialzati - spiega il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi-. La normativa italiana non lo prevede, ma ormai sono moltissimi i comuni che li hanno adottati, allo scopo di favorire l’attraversamento dei pedoni e ridurre la velocità dei veicoli in transito. Rispetto al rallentatore di velocità,  il passaggio pedonale rialzato ha il vantaggio di non creare rumore al passaggio del veicolo.Non essendoci specifiche tecniche riguardante le misure, nella realizzazione si è tenuto conto di indicazioni elaborate in ambito europeo. In ogni caso si tratta di interventi sperimentali e provvisori, che poi verificheremo insieme ai cittadini prima di confermarli o modificarli”. 

Nel dettaglio i primi dissuasori di velocità sono stati installati in località Luciani , via di S. Piero, nei pressi dell’incrocio con via del Molinetto, in località San Giuseppe,  in via San Giuseppe, nei pressi della scuola primaria e in  località Micheloni , via Micheloni, nei pressi dell’asilo nido. Nelle prossime settimane l’ufficio tecnico valuterà la collocazione di altri dissuasori di sosta al Turchetto, nel capoluogo, a Gossi e in altre zone critiche del territorio.





Montecarlo sperimenta i dissuasori di sosta. Previsti una serie di interventi nelle varie zone del territorio


Per il momento sono tre le strade interessate dall’installazione di dissuasori di velocità, ma progressivamente l’amministrazione comunale intende intervenire in tutte le situazioni problematiche che il territorio presenta, come Turchetto, Gossi, il capoluogo e altre strade del comune di Montecarlo.

“Da tempo riceviamo lamentele legate alla velocità con la quale i veicoli attraversano alcune strade del nostro territorio. A titolo sperimentale abbiamo deciso di installare dei dissuasori di velocità nella forma degli attraversamenti pedonali rialzati - spiega il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi-. La normativa italiana non lo prevede, ma ormai sono moltissimi i comuni che li hanno adottati, allo scopo di favorire l’attraversamento dei pedoni e ridurre la velocità dei veicoli in transito. Rispetto al rallentatore di velocità,  il passaggio pedonale rialzato ha il vantaggio di non creare rumore al passaggio del veicolo.Non essendoci specifiche tecniche riguardante le misure, nella realizzazione si è tenuto conto di indicazioni elaborate in ambito europeo. In ogni caso si tratta di interventi sperimentali e provvisori, che poi verificheremo insieme ai cittadini prima di confermarli o modificarli”. 

Nel dettaglio i primi dissuasori di velocità sono stati installati in località Luciani , via di S. Piero, nei pressi dell’incrocio con via del Molinetto, in località San Giuseppe,  in via San Giuseppe, nei pressi della scuola primaria e in  località Micheloni , via Micheloni, nei pressi dell’asilo nido. Nelle prossime settimane l’ufficio tecnico valuterà la collocazione di altri dissuasori di sosta al Turchetto, nel capoluogo, a Gossi e in altre zone critiche del territorio. 



giovedì 24 settembre 2009

Realizzati gli stalli rosa Fantozzi “ Invitiamo i nostri cittadini a rispettarli”


Stanno suscitando interesse e curiosità gli stalli rosa che l’amministrazione comunale di Montecarlo ha realizzato nel capoluogo nei pressi della farmacia , in via della Collegiata ,  a  San Salvatore , nei pressi dell’ufficio postale di via della Stazione e a  Turchetto in  piazza Pietro Nenni , di fronte all’ingresso del distretto Asl. 

Gli stalli sono visibili perché colorati di rosa e sono accompagnati da un cartello che spiega i dettagli dell’operazione. 

“E’ chiaro che si tratta di un invito, di un gesto di attenzione che chiediamo nei confronti delle nostre concittadine che sono in dolce attesa, perché lasciare libero lo stallo non è una prescrizione, non essendo previsto dal codice della strada- spiega il sindaco Vittorio Fantozzi-.Nel cartello è specificato che il lasciare libero lo stallo è un gesto di cortesia. Per noi la famiglia è il perno centrale della società e la donna è l’elemento determinante in questo difficile equilibrio. Questi  principi sono alla base del nostro progetto amministrativo e intendiamo affiancare a questa altre iniziative importanti che abbiano la donna e la famiglia al centro dei provvedimenti”.

lunedì 7 settembre 2009

Creato il gelato al vino di Montecarlo . La prima degustazione durante la tavola rotonda al Rassicurati sui 40 anni del bianco Doc. Martedì 8 Settembre alle ore 23 i fuochi artificiali concluderanno Montecarlo In Festa.


Continuano le iniziative dell’amministrazione comunale di Montecarlo per la valorizzazione della produzione del vino, avvalorata dalla ricorrenza del quarantennale della denominazione Doc per il bianco di Montecarlo. Dopo la presa di posizione del sindaco  Vittorio Fantozzi che ha apprezzato le parole del ministro delle politiche agricole Luca  Zaia che ha voluto “depenalizzare” il consumo del vino , e il convegno ad altissimo livello che si è tenuto nel Teatro dei Rassicurati, si è voluto andare oltre, con la creazione di un gelato al vino bianco di Montecarlo . 

L’iniziativa è nata quasi per scherzo, ma il risultato è stato ottimo e non sono esclusi altri sviluppi. Il gelato è fatto con uva bianca di Montecarlo, Chardonney e vino Montecarlo bianco doc. E' stato realizzato dalla gelateria Il Gelso di Renzo Incrocci, locale con sede in via Romana , fra Turchetto e  Altopascio. Dopo la prima prova i gelatai professionisti hanno espresso parere positivo , rinforzato da quello del sindaco Fantozzi e del vigile urbano Frediano Pellegrini che ha collaborato all’iniziativa. Alla vista il gelato ha un colore bianco perlato e il sapore è effettivamente quello d’uva.

In vista della tavola rotonda, dove è stato distribuito a tutti i presenti, ne sono stati realizzati circa 20 chili .

”Cerchiamo di porre all’attenzione di tutti la qualità del nostro vino, collegato anche alla nostra battaglia per sottrarre il vino a una crescente e ingiusta demonizzazione- spiega il sindaco Vittorio Fantozzi-. Idee come quella del gelato sono nella nostra intenzione degli strumenti per valorizzare la nostra produzione agricola e vinicola in particolare. Per Montecarlo il vino è cultura e fa parte della nostra tradizione storica e sociale. Il gelato è buono, vedremo che la sua diffusione avrà un seguito”. 

Intanto tutto è pronto per la conclusione di Montecarlo in Festa. Dopo le funzioni religiose, alle 23 circa nella zona dello stadio comunale di Montecarlo, questa sera (martedì 8 settembre 2009)  ci saranno i fuochi pirotecnici che concluderanno questi dieci giorni di festeggiamenti che hanno richiamato a Montecarlo moltissimi visitatori. 






giovedì 3 settembre 2009

Il Comune di Montecarlo sta con il ministro Zaia “ Ha ragione , due bicchieri di vino non creano alcun danno”


Per il sindaco del comune di Montecarlo Vittorio Fantozzi la polemica innescata dal ministro delle politiche agricole Luca  Zaia con una intervista a un periodico di automobili, con l’affermazione perentoria  che due bicchieri di vino non creano problemi alla guida di nessuno è pienamente condivisibile e giusta. 

“Anche sabato, all’inaugurazione di Montecarlo in Festa – afferma Fantozzi- parlando a nome dell’intera amministrazione comunale , sottolineavo che il comune di Montecarlo è certamente a favore di un consumo consapevole di vino, ma che non accettiamo la demonizzazione della preziosa bevanda. Per questo faremo sapere al ministro Zaia che siamo con lui , che apprezziamo la sua affermazione e che siamo  a disposizione per ogni iniziativa che possa contemperare l’informazione sulla pericolosità dell’alcool, ma anche della bontà e della assoluta utilità, anche a livello di salute, che la degustazione in dosi moderate di vino di qualità comporta. Sinceramente credo che chi evoca le stragi del sabato sera associandole al vino commetta una criminale semplificazione. Una prova consiste nel fatto che nel fine settimana il vino è sempre stato bevuto , ma le cosiddette stragi del sabato sera si sono moltiplicate ultimamente, a causa della immissione sul mercato  di droghe e altre sostanze a costi contenuti  che provocano una euforia momentanea che però risulta devastante per la percezione dei pericoli al volante. Insomma, ribadiamo che bere buon vino , se possibile di quello doc di Montecarlo, fa solo bene alla mente e al corpo”.