sabato 30 marzo 2013

INAUGURATO IL NUOVO PUNTO DI INFORMAZIONE TURISTICA A MONTECARLO. IL SINDACO "UN PASSO AVANTI COMPIUTO CON ASSOCIAZIONI E CATEGORIE PER IL TERRITORIO"


Un inaugurazione bagnata che si spera essere di buon auspicio quella del nuovo punto di informazione turistica a Montecarlo. Insieme al Sindaco Montecarlo Vittorio Fantozzi, all'assessore agricoltura, turismo e commercio Angelita Paciscopi, all'assessore ai lavori pubblici Luca Galligani al Presidente della Proloco Roberto Forassiepi gli altri componenti della giunta e degli uffici comunali.

Sarà ufficio di informazione turistica del comune per la promozione del comune di Montecarlo  ma allo stesso tempo primo info point ufficiale della strada del vino di Lucca Montecarlo e Versilia che trovano sede legale proprio nel centro storico del colle fondato da Carlo IV.

A gestire il nuovo ufficio sarà l'associazione Proloco che gestirà lo spazio in convenzione con il comune. Verrà così offerta in unico punto, strategicamente individuato nel pieno centro del borgo antico, tutta l'informazione culturale, turistica, ricettiva ed associativa con la possibilità di prenotare il soggiorno a Montecarlo o degustazioni dirette nelle cantine e fattorie del territorio oltre ad effettuare visite guidate alla scoperta di Montecarlo e dei suoi luoghi di interesse come la Fortezza del Cerruglio, il Teatro dei Rassicurati, la Pieve romanica di San Piero in Campo, i museo della Collegiata di S. Andrea

Grazie ai contributi ottenuti dalla strada del vino l'ufficio è dotato di due dispenser della nota marca professionale enomatic, capaci di ospitare sedici bottiglie di vino, pronti ad offrire piccoli e limitati assaggi ai turisti interessati al vino. Queste sedici postazioni vedranno girare i vari vini delle fattorie del territorio, secondo un calendario prestabilito e gestito poi dai sommelier della Fisar e dell'Ais, con piccoli assaggi guidati che hanno lo scopo di indirizzare poi l'interessato verso le botteghe, i ristoranti, le aziende. All'interno dell'ufficio infatti non si effettueranno vendite per incentivare turisti ed ospiti a visitare le botteghe, i ristoranti e le cantine del territorio.

Questa soluzione e questa novità è stata introdotta mutuandola dall'esperienza della visita compiuta dagli amministratori comunali in Provenza - a proprie spese - nel 2011 compiuta per studiare la promozione turistica compiuta in quel territorio facendo base nel comune gemellato di Althen Des Paluds.

Sulla stessa onda l'ufficio ospita anche un angolo nursery che permetterà alle mamme di cambiare il proprio figlio con comodità e riservatezza nei locali interni predisposti all'ufficio di informazione offrendo così un ulteriore servizio di eccellenza per il turista.

Ancora l'ufficio avrà al suo interno uno spazio giochi di intrattenimento per i più piccoli che permetterà ai genitori di chiedere informazioni o consultare il vasto materiale informativo presente in tutta comodità e tranquillità.

L'opera è stata resa possibile da finanziamento regionale e contributo comunale.

Alla benedizione solenne del parroco di Montecarlo Don Lorenzo Battioli hanno presenziato l'assessore provinciale Francesco Bambini, il Presidente Strade del Vino Alessandro Adami, il Presidente della Camera Commercio Claudio Guerrieri, Paolo Benvenuti per l'associazione nazionale Città del Vino, il Presidente consorzio vini Gino Fuso Carmignani. Presenti inoltre il Sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, gli assessori al turismo di Capannori e Lucca, il direttore di Itinera e le rappresentanze delle confederazioni agricole.


"Con questa nuova opera pubblica Montecarlo compie un importante passo avanti per la promozione turistica e lo sviluppo economico del territorio. Un passo compiuto tutti assieme con le associazioni, i produttori del vino, le attività commerciali concretizzando ancora una volta il modello partecipativo che contraddistingue il nostro mandato amministrativo".

giovedì 28 marzo 2013

MONTECARLO CHIAMA AL TAVOLO PESCIA E CHIESINA: C'È L'OK PER IL METANO IN VIA ANGUILLARA IN LOCALITÀ CAPORALETTO


Una sinergia tra tre amministrazioni al confine su due province per servire i cittadini dei rispettivi comuni. Questo il sunto del primo incontro convocato e svoltosi presso il Comune di Montecarlo alla presenza del Sindaco Vittorio Fantrozzi e dell'assessore ai lavori pubblici Luca Galligani insieme al Sindaco di Chiesina Marco Borgioli ed un delegato del Sindaco Roberta Marchi di Pescia. Oggetto dell'incontro il coordinamento dei rispettivi enti al fine della realizzazione di un intervento che permetta l'ampliamento della rete del gas metano in una zona densamente abitata a cavallo tra le province di Lucca e Pistoia e le amministrazioni comunali di Pescia, Chiesina Uzzanese e Montecarlo. Nel merito il progetto discusso prevede di servire le abitazioni e le alte utenze, per un numero complessivo di oltre novanta nuclei familiari e numerose aziende agricole, sui tratti di via Anguillara, via di Confine, via del Fosso vicine alla località Caporaletto a San Salvatore per un estensione di oltre due chilometri e mezzo.
Al termine di un incontro positivo e costruttivo si è di comune accordo deciso di richiedere, oltre ad un nuovo incontro alla presenza dei responsabili e dirigenti di Toscana Energia, l'inserimento del progetto nel piano triennale degli interventi di Toscana Energia, dove si avrà una prima indicazione relativa ai tempi di realizzazione dell'intervento ed una modulazione delle quote spese di allaccio le più convenienti possibili a carico degli utenti. 

mercoledì 27 marzo 2013

PASQUETTA A MONTECARLO CON LA PROLOCO. PARTE LA STAGIONE TURISTICA


Nel giorno tradizionalmente dedicato alle scampagnate all’aria aperta, l’Associazione Pro Loco vi aspetta nel Centro Storico di Montecarlo per offrire a grandi e piccoli una giornata allegra e spensierata.
Ad accogliervi una serie di eventi per farvi passare tranquillamente un pomeriggio nella salutare atmosfera del piccolo borgo: il Gruppo Storico Montecarlese che animerà la giornata per i vicoli del borgo offrendo ai visitatori la merenda medioevale e L'Associazione Pro Loco ospiterà i più piccoli con il laboratorio “ri-cicreiamo” che vuole sviluppare nei bambini la consapevolezza di potersi divertire e creare giochi anche con materiali che abitualmente vengono gettati. A metà pomeriggio poi il nutella party dove la pro loco offre a tutti i partecipanti una merenda cioccolatosa.
Ma le manifestazioni non sono finite ed allora il Consorzio di Tutela del Vino di Montecarlo vi invita a conoscere il Montecarlo Bianco D.O.C. Con una degustazione dove i sommelier dell'AIS e della FISAR vi presenteranno il famoso nettare di Bacco, infine, con l'inizio della stagione turistica verrà inaugurato il nuovo ufficio informazioni fortemente voluto dall'amministrazione Comunale e gestito in collaborazione con la Pro loco.

SULL'INTERROGAZIONE DEL SENATORE MARCUCCI


"Siamo molto colpiti e ringraziamo il senatore Andrea Marcucci per l'interrogazione urgente con la quale dimostra di aver preso a cuore il problema occorso ad una proprietà privata nel centro storico di Montecarlo dove una parte della cinta muraria è franata per uno smottamento del terreno legato anche alle condizioni climatiche avverse dell'ultimo periodo.
Avremmo certamente gradito, visto le continue offerte pre e post elettorali di collaborazione, una semplice telefonata al Comune di Montecarlo per accertarsi con maggiore dovizia di elementi e particolari non secondari dell'accaduto e prendere nota degli atti già intrapresi dall'Amministrazione comunale in un contesto di non semplice lettura ed immediato intervento - considerata la proprietà privata di buona parte della cinta muraria - e dare così, insieme, maggiore forza e contenuto alla stessa interrogazione Una mancanza di cui, considerato il bene primario che è Montecarlo, non ci lagniamo e che, anzi, il buon senatore può sempre rimediare contattandomi, come ogni cittadino, al 3288716492.

Certo le modalità unilaterali del pur nobile e gradito gesto lasciano pensare che lo scopo di tanto interesse non sia esclusivamente di profilo culturale. Ciò si evidenzia in alcuni dei passaggi assai fumosi del testo dell'interrogazione circolato on line dove, ad esempio, si dichiara come "il movimento franoso fosse in atto da tempo, e nonostante numerose segnalazioni nessuno è intervenuto" che lascia fortemente stupiti, considerato che a questo Ente non risulta agli atti nessuna segnalazione formale allo scrivente - non sappiamo la Sovrintendenza - per cui ci chiediamo da quali fonti e da quali atti attinga queste sue esternazioni ufficiali. Dichiarazioni assai importanti per le quali chiederò formalmente aggiuntivi elementi conoscitivi, al Senatore e ad ogni altra autorità competente, per valutare qualora confermate le indiscrezioni ogni ulteriore atto da intraprendere, nel merito delle responsabilità, nei confronti di chi pur a conoscenza dello stato franoso non è intervenuto per propria competenza.

Detto questo siamo comunque sinceramente grati del l'interessamento del Senatore per il suo ritrovato interesse per Montecarlo che nei ricordi dello scrivente, considerata la sua passata legislatura, lo ricorda solo per una vista elettorale per il candidato locale del centro sinistra alle trascorse elezioni comunali. Un passa avanti, tuttavia, significativo."

Il Sindaco di Montecarlo 
Vittorio Fantozzi

martedì 26 marzo 2013

CONSIDERAZIONI SULLA CINTA MURARIA A MONTECARLO


In conseguenza del crollo di un tratto della cinta muraria - di proprietà privata preme ribadirlo - nel centro antico di Montecarlo avvenuto la scorsa settimana l'amministrazione comunale ha, da subito nelle immediate ore successive all'evento, attivato una serie di iniziative tese da un lato ad affrontare l'immediata contingenza, dall'altro a monitorare la situazione sul perimetro interessato dalle antiche mura.
Nel merito mi preme sottolineare come, nell'arco della giornata del 18 marzo scorso interessata da allerta meteo e forti piogge, sia stato personalmente il primo ad arrivare sul luogo dell'accaduto - eravamo infatti in monitoraggio con la protezione civile  sui corsi d'acqua - dopo segnalazione della proprietà per attivare personalmente i vigili del fuoco di Lucca ed effettuare assieme a loro i sopralluoghi necessari ai controlli ed alle verifiche sugli stabili vicini e disporre i primi atti conseguenti.
Nelle ore successive e nei giorni seguenti il comune non solo ha incontrato i privati del tratto interessato per ascoltare le loro necessità e valutare insieme le operazioni di messa in sicurezza e futuro recupero dell'area ma sono stati presi i primi contattati formali con la Soprintendenza e con gli altri enti preposti, tra cui gli uffici di protezione civile della Provincia e quindi la Regione per la richiesta incontri atti a concordare la possibile ricezione di finanziamenti per gli studi necessari ad operare un'opera di messa in sicurezza e salvaguardia della cinta muraria. Una operazione non facile, per la quale il Comune si sta attivando allo scopo di interessare il governo centrale e la comunità europea e successivamente altri enti e fondazioni, sia per la mancanza di risorse ad ogni livello quanto per i limiti che la proprietà privata della quasi totalità della cinta muraria pone in modo ineludibile.
Nella settimana successiva alla Pasqua (la comunicazione parte in questi giorni), attorno alla metà di aprile, incontreremo tutti i privati del centro storico interessati dalla presenza o dal passaggio della cinta muraria nelle loro proprietà per fare il punto della situazione e suggerirò personalmente ai convenuti di fare squadra insieme all'amministrazione comunale per formare un apposito comitato che si ponga come obiettivo la salvaguardia e tutela di questo nostro inestimabile patrimonio artistico storico e culturale.
Spiace constatare ancora una volta l'azione a fine scandalistico e per certi tratti terroristica esercitata dal consigliere comunale il Nacchi al quali faccio, come sempre, rispettosamente sapere non solo che la notizia di questo evento è stata riportata dalla stampa ma che, semmai, abbiamo voluto rispettare col silenzio ed il lavoro amministratovo unicamente la famiglia interessata dai fatti. Ma per Nacchi evidentemente conta solo dire letteralmente "Piove, comune ladro!"

Il Sindaco 
Vittorio Fantozzi

AMPLIAMENTO DELLE FOGNATURE A LUCIANI: C'È IL VIA AGLI ALLACCI ED ALLO SMINAMENTO DEGLI ARCHI DI SAN PIERO


Sono dovuti al perdurare delle cattive condizioni meteorologiche i ritardi nella ripresa dei lavori per le fognature ed il rifacimento dei manti stradali in località Luciani. In questa settimana, dopo una sospensione dettata dalle continue piogge, sono infatti ripresi i lavori nei pressi della centralina di sollevamento volti alla sistemazione definitiva dell'area e all'allacciamento alla rete Enel, preludio per la messa in esercizio dell'impianto, passaggio 
essenziale al fine di consentire gli allacci dei privati che sono stati avvisati mediante formale comunicazione del comune. Gli uffici tecnici hanno comunicato, nel merito, ai residenti in località Luciani come a partire dal mese di aprile sia possibile effettuare ad ACQUE S.p.A. la richiesta di allaccio alla stessa. La richiesta può essere effettuata tramite call-center, telefonando ai numeri 800982982 (da telefono fisso) e 199240369(da telefono mobile) o recandosi presso l’Ufficio Commerciale di Capannori, Via Cardinale Pacini, 5, il martedì e giovedì dalle ore 8,30 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 16,00 e il venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30.
Nei giorni scorsi, inoltre, è stata sottoscritta la convenzione tra Acque spa e RFI con la quale si autorizza l'attraversamento delle condutture al di sotto degli archi della linea ferroviaria in via San Piero nei pressi della Fattoria Il Poggio. In detta convenzione è previsto lo sminamento dell'area interessata dai lavori che sarà eseguita preventivamente all'esecuzione degli stessi da una ditta specializzata per poi procedere con la posa in opera delle nuove condutture e quindi al completamento dei lavori. Gli archi di San Piero, ricostruiti dai genieri dell'esercito inglese dopo la distruzione della precedenti costruzione obiettivo di bombardamenti mirati per interrompere il traffico ferroviario ed i depositi merci allocati nella zona dall'esercito tedesco, potrebbero infatti rilevare sorprese anche se lo si esclude in merito ad ordigni inesplosi. Conclusi questi passaggi, sperando nel buon tempo e l'arrivo della primavera, sarà così possibile procedere all'atteso rifacimento dei manti stradali.


sabato 23 marzo 2013

MONTECARLO DIVENTA CAPITALE DELLA STRADA DEL VINO. NEL CENTRO STORICO LA NUOVA SEDE LEGALE DELL'IMPORTANTE STRUMENTO DI PROMOZIONE TERRITORIALE

È stato votato all'unanimità, lo scorso sei marzo alla Camera di Commercio, dai numerosi enti e soci privati componenti l'assemblea generale, su proposta del presidente il punto che dispone il trasferimento della sede legale della Strada del Vino e dell'olio di Lucca, Montecarlo e Versilia nel borgo fondato da Carlo IV di Boemia.

Le "Strade del Vino" costituiscono uno strumento di promozione dello sviluppo rurale e del suo territorio e intendono favorire e promuovere l'Eno-Turismo, quale movimento inteso a valorizzare la produzione vitivinicola nell'ambito di un contesto culturale, ambientale, storico e sociale. Nel pratico divengono percorsi entro territori ad alta vocazione vitivinicola caratterizzati, oltreché da vigneti e cantine di aziende agricole, da attrattive naturalistiche, culturali e storiche particolarmente significative ai fini di un'offerta enoturistica integrata.

Il territorio rurale della Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia, in provincia di Lucca, è unico in Toscana per l’avvolgente e penetrante bellezza dei suoi paesaggi naturali, ricchi di luce e colori. Dalle bianche cime di marmo delle Alpi Apuane, che incorniciano il blu della marina versiliese da Forte dei Marmi a Viareggio, lo sguardo passa, senza soluzioni di continuità, attraverso i centri storici di Seravezza, Pietrasanta, Camaiore e Massarosa per arrivare lungo dolci e luminose colline a Lucca capoluogo, città ricca di storia ed arte, per poi proseguire per soleggiati pendii alla scoperta delle ville storiche nel comune di Capannori, di Montecarlo con la sua fortezza e terminando ad Altopascio, la città del pane e dei Cavalieri del Tau.

Alla presenza del presidente dell'associazione Alessandro Adami e del presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, insieme ai rappresentanti dei comuni tra cui il Sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi, della provincia, delle aziende e dei ristoratori aderenti alla Strada, è stata esposta la necessità di procedere alla definizione di una nuova sede legale dell'associazione e quindi formalizzata e deliberata la proposta del comune di Montecarlo di ospitare l'ufficio della Strada all'interno della ex Fondazione Pellegrini Carmignani e l'apertura di una sede operativa presso la Camera di Commercio la cui gestione sarà oggetto di una specifica convenzione in fase di predisposizione. 

Sempre a Montecarlo, inoltre, le Strade del Vino avranno il loro primo punto informativo presente all'interno del nuovo ufficio di informazione turistica di prossima apertura che, grazie ai contributi concessi e coordinati con l'amministrazione comunale, si troverà dotato di macchinari moderni per offrire all'ospite una degustazione immediata delle aziende e delle fattorie aderenti. I locali concessi in uso alla Strada saranno invece inaugurati nel mese di aprile.

"Si compie un passo per la promozione del territorio che non ha precedenti per Montecarlo - sottolineano il Sindaco e l'assessore al turismo ed all'agricoltura Angelita Paciscopi - dove grazie all'impegno dell'amministrazione ed alla guida del presidente Adami è possibile oggi valorizzare ulteriormente, con Montecarlo, il compito della strada del vino che oggi, dopo due anni dalla soppressione delle Apt, rappresenta a livello provinciale l'unico canale continuo e valido di promozione del territorio. Mentre si parla, infatti, da tempo immemorabile della necessità di una cabina di regia per la promozione del territorio, le Strade hanno già in giro per fiere e locai il calendario annuale delle iniziative 2013. Viviamo questo trasferimento della sede delle Strade nel centro storico di Montecarlo come un punto di merito ed al contempo come un nuovo compito che ci responsabilizza e ci impegna ulteriormente a migliorarci ancora nella promozione del territorio".